DEDICO VITTIME PER SEMPRE a chi affronta ruoli di grande responsabilità civile, politica, morale, perché abbia la consapevolezza perenne che dietro ogni vita c'è un universo intero; alla gente, perché possa trovare tra le righe quella spinta a unirsi, necessaria a creare un luogo del vivere comune sereno, solidale, giusto. A tutelare la libertà di vivere di ognuno; a chi ha subito il male altrui e si è visto portare via qualcuno che amava e tutto un mondo, nella speranza che la giustizia sappia aiutare queste persone a NON ESSERE, anche, Vittime Sempre…
"La giustizia ideale é quella che, come recita anche la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea in vigore dal 14 dicembre del 2007, sia in grado di rispettare e tutelare tutti gli uomini, e non solo alcune categorie. Non solo gli assassini allora, ma anche le loro Vittime, tutte. Molte di più di un cadavere martoriato e poi abbandonato sull'asfalto o in mezzo al fango come carta straccia. Lo vedremo in queste pagine, colme di un dolore che penetra l'anima e che non deve essere vano. Un omicidio produce una nuova realtà che rimane e agisce. Ogni uomo è un mondo ricco di senso e pieno di gente: persone che sopravvivendo alla fine violenta e innaturale di un proprio caro, vedono saltare via, come in un'improvvisa esplosione, i brandelli della loro vita.”
Queste sono le prime righe di Vittime per Sempre, un libro scritto con l'anima. Non solo la mia, ma anche e soprattutto quella di chi ha dovuto subire la violenza umana. Un mondo silenzioso, dignitoso, ma davvero troppo vasto. Un mondo che abbiamo il dovere di conoscere. Vite interrotte spesso a causa delle imperfezioni di una legge che guarda il reo e la società – molto più il primo della seconda – e che dimentica, lei per prima, le Vittime. Uomini, donne, bambini spaccati dalla libertà sfrontata di chi disprezza la vita fino a negarla. Loro sì, hanno subito una condanna inappellabile. Ingiusta. Definitiva. Vite dimezzate anche quelle di chi sopravvive alla morte violenta di chi ama. Esistenze costrette dentro una realtà dolorosa, privata di molti diritti umani inalienabili. Persone che dalle pagine di questo libro raccontano quel mondo, quella vita, quella condanna e chiedono rispetto, dignità, memoria per i loro cari e una giustizia che sappia, per davvero, essere giusta! Questo è Vittime per Sempre, un libro che trova la sua ragion d'essere nella sua volontà di sollevare la vita dal burrone nel quale è stata spinta.
Qui “la parola Vittime, al plurale, indica i congiunti di chi è stato ucciso, mentre al singolare indica la persona uccisa. La “V” maiuscola è invece una scelta che sottolinea il valore “unico” di una condizione immeritata, non voluta, di grande e durevole sofferenza. Dobbiamo a queste persone un rispetto che, ancora oggi, non c'è. Quando vedrò la parola Vittime con la "V" maiuscola in ogni testo, ogni commento, ogni blog, ogni giornale allora potrò dire: "Le nostre parole sono arrivate all'anima del mondo e lo hanno cambiato!”
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Vittime per Sempre è nato per dare voce a chi ha subito, e continua a subire, la più grave delle ingiustizie: l’omicidio di un proprio caro. Nel 2008, scrivendo I Delitti del Condominio per Cairo Editore, sono entrata in contatto con i parenti delle Vittime e non ho più potuto smettere di pensare alle vite spezzate di chi subisce lutti così ingiusti. Le loro voci tremule, il loro sguardo profondo, con gli occhi perennemente arrossati, si sono stampati nella mia mente che me li ha restituiti ogni giorno a seguire, costringendomi a scrivere pagine e pagine per loro. Con loro.
Questo è Vittime per Sempre. Un libro in cui l’anima di chi scrive e di chi si racconta è nuda, scarnificata a volte. Pagine in cui il sentimento, la passione civile, il dolore ma anche l’amore per la vita, si intercalano con la denuncia di un sistema che permette doppie, triple, infinite ingiustizie. Quelle che rendono queste persone anche Vittime Sempre. Non una volta, ma ogni volta che un tribunale non le rispetta, ogni volta che un assassino si intromette nuovamente in quelle esistenze strappate, ferite, private di ogni diritto umano. Ogni volta che anche noi, la gente, l’opinione pubblica, i politici, i magistrati, gli scrittori, ci dimentichiamo che l’effetto di un omicidio non termina con la morte di un essere umano irrimediabilmente “cancellato”, ma continua in chi sopravvive a quella morte. Perché un essere umano è un mondo intero. Un mondo pieno di senso, di storia e di gente.
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Basta con l'abbandono delle Vittime!
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Basta poco per aiutare i bambini
Ministero dell'interno. Numeri utili. Se hai bisogno di aiuto non esitare. Chiama!
Dedicato ad Andrea De Nando, ucciso a soli 15 anni mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali. Non solo per non dimenticare mai, ma anche per fermare la strage!