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CITAZIONI

Giustizia Vita Azione

Giustizia Vita Azione - Diritto alla Vita



Vi sono momenti, nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo.
Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.

Oriana Fallaci La Rabbia e l’orgoglio

 

Chiudere gli ospedali psichiatrici giudiziari è come aprire la gabbia dei leoni. 
Alcuni sono addomesticati, altri sono feroci e hanno fame! 
Chi apre quella porte sia responsabile delle conseguenze. 
Paghi per il male che faranno!

Barbara Benedettelli


Il silenzio del male fatto perpetua il dolore che, come una malattia cronica, riappare per esplodere nell'amarezza, nella collera, nella rabbia che hanno radici profonde nel passato. Nel silenzio della memoria c'è la permutazione del male, che, come un fantasma, assilla gli spiriti di generazione in generazione.

Eliette Abecassis Piccola metafisica dell'omicidio, Il Melangolo

 

Se la vita viene svuotata di significato, se la morte non solleva alcuna inquietudine, se la legge non punisce perché corrotta, allora uccidere può diventare una pratica diffusa quanto l'uso dello spazzolino per la prevenzione della carie dentaria. Si svilupperà certamente anche una tecnologia che minimizzerà il rischio di essere disturbati penalmente. Basta che i moventi si amplino fino a poter uccidere per qualunque motivo e già le indagini si complicherebbero a vantaggio del colpevole […]. Il pericolo siamo noi, la voglia di ammazzare è dentro di noi

Vittorino Andreoli Voglia di ammazzare, analisi di una pulsione



Che cosa è mai la concezione dello Stato di diritto se non quella di uno Stato nel quale la legge prende il posto dell'arbitrio; l'osservanza della legge sopprime l'abuso ;la malversazione e la sopraffazione non restano impunite?

Luigi Sturzo «Il Giornale d'Italia» 29/8/1958.

 

Ciò che manca ancora oggi nonostante l'alto grado di civiltà, è il sentimento profondo del rispetto per l'altro, al di là dell'utilità che l'altro può avere per noi stessi e per il mondo. È più facile uccidere e fare del male a qualcuno se per noi è solo cosa. È più semplice ammazzare perfino chi amiamo, se quell'amore non sa amare senza condizioni, se chiede senza dare. Quello che fa paura è la sensazione che oggi l'uomo conti meno di ciò che possiede

Barbara Benedettelli Vittime per Sempre, Aliberti


 

Una delle verità più agghiaccianti in questa nuova e gloriosa epoca digitale è proprio la sfocatura, l'offuscamento, addirittura la scomparsa della verità […].In un web dove tutte le voci si equivalgono, le parole del saggio non contano più del farneticare di uno stupido

Andrew Keen, Dilettanti.com, De Agostini


 

La certezza di un castigo, benché moderato, farà sempre una maggiore impressione che non il timore di un altro più terribile, unito alla speranza dell'impunità, perché i mali, anche minimi, quando sono certi spaventano sempre gli animi umani, e la speranza, dono celeste, che sovente ci tien luogo di tutto, ne allontana sempre l'idea de maggiori, massimamente quando l'impunità, che l'avarizia e la debolezza spesso accordano, ne aumenti la forza. […] Non è l'intenzione della pena che fa il maggior effetto sull'animo umano, ma l'estensione di essa

Cesare Beccaria Dei delitti e delle pene

 

Uno dei più grandi freni dei delitti non è la crudeltà delle pene, ma l'infallibilità di esse, e per conseguenza la vigilanza dei magistrati [e della legge]. […] Non v'è cosa più pericolosa dell'assioma comune che bisogna consultar[n]e lo spirito […]. [Ciascun] uomo ha il suo punto di vista, ciascun uomo in differenti tempi ne ha uno diverso. […] quindi veggiamo la sorte di un cittadino cambiarsi spesse volte al passaggio che fa a diversi tribunali […] gli stessi delitti dallo stesso tribunale puniti diversamente in diversi tempi, per aver consultato non la costante e fissa voce della legge, ma l'errante instabilità delle interpretazioni

Cesare Beccaria Dei delitti e delle pene

 

Conseguenza della rinuncia della politica all'esercizio delle proprie responsabilità [e] riguarda l'attribuzione al magistrato del potere di risolvere questioni particolarmente spinose, sulle quali non si era riusciti a trovare l'intesa in Parlamento. […] [La] legge si limitò a definire il campo nel quale doveva intervenire il magistrato, senza indicargli un solo criterio-guida: la decisione era ed è lasciata alla sua cultura, alla sua preparazione, alla sua discrezione.[…] Il cittadino non è in grado di prevedere le conseguenze giuridiche dei propri comportamenti. Per ciascun caso c'è un giudice che dice A e un altro che dice B e non si sa se il giudice che dovrà pronunciarsi sul caso dirà A o B, oppure, in uno sforzo creativo, C o D”

Luciano Violante Magistrati Eiunaudi

 

Il prezzo di una vita negata è una libertà trattenuta da parte di uno Stato che “stando sopra le parti” vigila e protegge con altrettanta responsabilità; che si assume gli oneri delle proprie scelte, mettendo al primo posto quei valori che tutelano la vita umana e l'integrità fisica e morale dei cittadini. Ma gli uomini di governo – destra, centro o sinistra, non importa – non sono mai riusciti a essere essi stessi sopra le parti, ad agire attraverso scelte che esulano dalla continua ricerca del consenso e che invece, di fatto, vanno troppo spesso dalla parte del giustificazionismo, del “volemose bene” di facciata che fa tanto male a giustizia e legalità. Perché una legge si trasformi in divieto morale deve essere rispettata da tutti, e a essa deve corrispondere un deterrente in grado di porre un divieto interiore che fa appello all'istinto di sopravvivenza, che si porta dietro inevitabilmente un bisogno di libertà.

Barbara Benedettelli Vittime per Sempre 

 

Su tre cose si regge il mondo: la giustizia, la verità, la pace, sarà anche possibile a ciascuno di noi compiere qualche passo verso questi ideali, troppo alti per essere raggiunti qui sulla terra, ma troppo necessari per poterne fare a meno del tutto in questo mondo

Cardinal Carlo Maria Martini La domanda di Giustizia Einaudi

 

[L]’assassino nella maggior parte dei casi, si sente innocente quando uccide. Ogni criminale assolve se stesso prima della sentenza. Si considera, se non nel suo diritto, almeno giustificato dalle circostanze. Non pensa, né prevede, o, se pensa, è per prevedere che sarà giustificato totalmente o in parte. Come potrebbe temere quello che ritiene totalmente improbabile? […] Bisognerebbe dunque che la legge, per essere intimidatoria, non lasciasse via di scampo all'omicida, che fosse per principio implacabile e che soprattutto, non ammettesse nessuna circostanza attenuante

Albert Camus Riflessioi sulla pena di morte Ed Se

 

«Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.»

Ennio Flaiano

 

L'uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da sé stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.

Jean-Paul Sartre

 

Il vero male non è quello che si soffre, ma quello che si fa.

Alessandro Manzoni

 

Sono tre le fonti da cui proviene la nostra sofferenza: la forza soverchiante della natura, la fragilità del nostro corpo e l'inadeguatezza delle istituzioni che regolano le reciproche relazioni degli uomini nella famiglia, nello Stato, nella società. […] Circa la terza fonte di sofferenza […] [n]on vogliamo ammetterla, non riusciamo a comprendere perché le istituzioni da noi stessi create non debbano essere piuttosto una protezione e un beneficio per tutti

Sigmund Freud Il disagio della civiltà

 

Alle Vittime non posso che dire: andate avanti, sostenete i vostri diritti umani inalienabili. Portate con dignità sul petto il nome e l'immagine del vostro caro perduto, perché la sua memoria continui ad agire nel mondo. A voi è toccato il ruolo di testimoni della realtà del male, continuate a mostrarlo. Solo così lo possiamo fermare: rendendolo nudo

Barbara Benedettelli Vittime per Sempre

 

Che il loro silenzio pesi sulla vostra coscienza. Che il loro testamento penetri la vostra memoria. Che la loro morte prematura, ingiusta, scandalosa, si faccia grido capace di fare tremare la vostra anima e quella dell'intero universo!

Franco Rella Figure del male

 

 

 

 

 

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