Nell'ottobre 2008 grazie a un incontro casuale con Daniela Santanchè, anche lei sul campo in difesa delle vittime della violenza, Barbara accetta l'invito di entrare a far parte del suo nuovo movimento politico di centro destra, il Movimento per l'Italia di cui la Benedettelli è socio fondatore e, fino al giungo 2010 quando ha dato le dimissioni, dirigente nazionale (capo del dipartimento sociale). Il 22 novembre 2008 a Roma, durante la costituente del movimento, fa il suo esordio in politica dal palco dell'assemblea con un suo discorso programmatico incentrato sulla certezza della pena. In sette minuti riceve nove applausi. Non solo le sue parole, ma anche il tono della sua voce, trasmettono la grande carica emotiva che la spinge.
La Benedettelli è entrata in contatto con i parenti delle vittime di omicidio quando ha cominciato a scrivere " I delitti del condominio". Un libro denuncia, a tratti duro, scritto con lo scopo di suscitare sentimenti forti, anche contrastanti ma capaci di portare il lettore a volersi battere per una giustizia giusta. Per proteggere e tenere alto, sopra ogni altro, il diritto alla libertà di respirare, di vedere i colori della natura, di sentire la voce del mondo!
La Benedettelli è entrata in contatto con i parenti delle vittime di omicidio quando ha cominciato a scrivere " I delitti del condominio". Un libro denuncia, a tratti duro, scritto con lo scopo di suscitare sentimenti forti, anche contrastanti ma capaci di portare il lettore a volersi battere per una giustizia giusta. Per proteggere e tenere alto, sopra ogni altro, il diritto alla libertà di respirare, di vedere i colori della natura, di sentire la voce del mondo!







